Fluidità esserica, ovvero l’arte di trovare tesori nascosti


Nella fluidità esserica il segreto per liberarsi dai condizionamenti e attingere a piene mani al proprio potere personale

Che cos’è la fluidità esserica? Ad essere sincero ancora non lo so con precisione. Penso che lo scoprirò anch’io nel corso di questo articolo. Diciamo che oggi, in un momento in cui mi trovavo assorto in pensieri del tutto sconessi tra loro, mi è venuta in mente la seguente associazione di parole, fluidità esserica. L’espressione mi è piaciuta molto e così ho deciso di servirmene. Poi mi sono accorto che avrebbe potuto piacermi anche il concetto che rappresentava, allorché mi sono detto: perchè non tentare di darne una definizione sommaria?

In particolare mi sono chiesto: come ci si sente quando si sperimenta uno stato di fluidità esserica? In che modo lo stato di fluidità esserica influenza i vari aspetti della nostra vita? E per quale ragione dovrebbe essere desiderabile trovarsi in tale opportuno stato di coscienza? Ed è così che ora mi accingo a dare forma a quest’astrazione della mia mente.

Partiamo dalle definizioni…

Partiamo dalle definizioni. La fluidità è uno stato tipico dei corpi liquidi e aeriformi, attraverso il quale le particelle di una data sostanza possono scorrere le une sulle altre con facilità ed eleganza. Il suo opposto è la viscosità. Viscosità esserica dunque.

Esserico, invece, è un aggettivo che ho preso in prestito da Georges Ivanovič Gurdjieff e indica un attributo proprio dell’essere.

Ecco che dall’unione di questi due terminifluidità ed esserico – si ottiene la seguente espressione: fluidità esserica, vale a dire uno stato proprio dell’essere (o della coscienza se si preferisce), attraverso il quale quest’ultimo può fluire nella realtà circostante con disinvoltura, spontaneità ed eleganza. Uno stato di grazia, si direbbe. Uno stato in cui le nostre energie vitali e le nostre forze creative possono fluire liberamente, permettendoci di attingere a piene mani al nostro potere personale.

fluidità esserica

I volti della fluidità esserica

Se non fosse stato per l’idea che l’uomo di sapere deve essere fluido, il carattere vincolante di tutte le azioni gli avrebbe trasmesso un senso di rigidità o di sterilità.

Carlos Castaneda

E adesso che abbiamo definito il concetto di fluidità esserica, possiamo preoccuparci di dare un volto a questa condizione di particolare efficienza fisica e mentale. Suggerisco di procedere nel modo seguente: tu che leggi, fai un bel respiro, prova a chiudere gli occhi e immagina…

Sei in pace ed armonia con te stesso. La tua mente è aperta a tutto e libera da condizionamenti. Sei curioso. Ti trovi in uno stato fisico e mentale in cui senti di abbracciare l’universo, i vecchi schemi mentali vengono spazzati via come foglie secche e la tua mente è incredibilmente espansa. Non provi odio in questo stato, e di certo non per moralismo, ma perché da qui puoi guardare il mondo dall’alto. Sei mentalmente flessibile e il tuo intento è chiaro e pulito. Ti stupisci di te stesso, perché ora sei in grado di fare cose di cui prima non ti credevi affatto capace. Tra te e il tuo scopo sono stati rimossi tutti i blocchi emotivi e mentali che ti separavano da esso, e riesci a scorgere nuove opportunità ovunque intorno a te.

Ecco, questo è il volto della fluidità esserica.

Come acquisire fluidità esserica

Acquisire fluidità esserica non è di certo facile. Senza contare che il più delle volte ci si trova a sperimentare tale condizione in modo apparentemente casuale, come se si trattasse di magia. Di norma, una moltitudine di condizionamenti e convinzioni limitanti costringe la maggior parte delle persone a muoversi goffamente sulla scena della vita, come se queste camminassero immerse nelle sabbie mobili fino alla vita.

Ecco che allora la domanda sorge spontanea: cosa si può fare per acquisire fluidità esserica e permettere alle proprie energie vitali di fluire liberamente? Per cominciare, è sufficiente mettere in atto una serie di atteggiamenti mentali. Vediamo quali.

1. Tutto è una situazione, niente è una gabbia

Situazione è una parolina magica, che se usata opportunamente aiuta a disidentificarsi dal problema ed evitare di trasformare la realtà in una gabbia esistenziale.

2. Il punto di partenza è l’accettazione del presente

Il presente non è qualcosa di definitivo di fronte al quale ci si deve rassegnare. Tuttavia questo non deve impedire di essere onesti e sinceri con se stessi e di riconoscere che ciò che è è. 

fluidità esserica

3. E se fosse vero? Non ci avevo mai pensato

Per fluidificare la propria mente e liberarsi da rigidi schemi mentali potrebbe essere utile guardare ogni cosa e manifestazione della vita come se fosse la prima volta che la si osserva

4. Il risentimento sottrae energie vitali

I contenuti lamentosi della nostra mente possono essere agevolmente sostituiti dalla scelta di assumersi la responsabilità della propria felicità e del proprio benessere. E poi sia quel che sia.

5. E’ tutta una questione di prospettiva

Qui non si tratta di chiamare bianco il nero, ma di superare le limitazioni individuali contingenti e imparare a scorgere il bello in ogni cosa e manifestazione della vita.

6. Affidati alle ali, loro sanno dove portarti

E’ fondamentale affidarsi al mistero che ci abita e lasciare che esso disponga liberamente di noi e delle circostanze in cui viviamo. Si fissi il proprio intento e poi non ci si pensi più.

7. Fai della tua libertà interiore una pratica quotidiana

Per essere interiormente liberi è sufficiente affidarsi al proprio lato creativo, mettendo al contempo in discussione i propri condizionamenti ed eliminando ogni traccia di burocrazia mentale.

8. Il vuoto ed il silenzio sono i benvenuti

Il vuoto ed il silenzio sono la patria dell’intuizione. Qui si aprono territori vastissimi, in cui il giudizio viene sospeso e la creazione diventa un fatto ordinario.

9. Smetti di etichettare e definire te stesso

Le etichette obbligano ad aderire ad un modello, che è l’esatto contrario di quello che la fluidità esserica ci chiede di fare.

10. Impara a scorrere con la corrente, cambiando direzione all’occorenza

Nuotare controcorrente nella migliore delle ipotesi significa condannarsi a rimanere immobili. D’altra parte, farsi trascinare dalla corrente significa vivere una vita che non è la propria.

fluidità esserica

Fluidità mentale o fluidità esserica?

E per concludere, soffermiamoci ancora per un momento su una piccola considerazione di ordine lessicale. A ben vedere, lo stato di fluidità esserica potrebbe essere scambiato per una condizione di particolare apertura mentale, ragione per cui avremmo anche potuto chiamarlo stato di fluidità mentale (che poi suona anche bene).

In realtà, la scelta di utilizzare l’aggettivo esserico non è il prodotto di una sofisticheria della mente, ma il frutto di una riflessione ponderata. Quando ci si trova in uno stato di fluidità esserica, infatti, non è solo la mente ad essere coinvolta, ma tutto l’essere e la coscienza. In questo senso, potremmo definire la fluidità mentale come uno stato che precede, prepara ed incoraggia l’ingresso nello stato di fluidità esserica.

Il confine tra i due stati è segnato dal dispiegarsi di energie nuove e spesso straordinarie. Superato tale confine, l’individuo perde l’abitudine di essere ciò che era e scopre orizzonti mai immaginati prima.

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